Coaching

Vi avviso, è un post strappalacrime!

Quella vestita non è una di loro, è l’allenatrice, lo so si confonde ma avete presente quando si dice che nella botte piccola c’è il vino buono? Ecco questo è l’esempio perfetto!

Loro sono le Sincronette Atlantide, un gruppo che negli anni si è piano piano formato dal nulla, bambine cresciute nel nostro vivaio ma anche altre arrivate da un’altra squadra in difficoltà con la quale abbiamo avuto una collaborazione importante.

Queste sono ragazze che purtroppo negli anni hanno dovuto superare non poche difficoltà, certo il Covid è stato una disgrazia per tutti ma prima di questo una parte di loro ha visto il proprio settore sgretolarsi e tutte loro invece hanno vissuto la perdita di ♥️Amelia♥️ insieme a noi, in questa piscina, nella stessa acqua in cui lei nuotava e si esercitava nel sinchro, proprio quel giorno in cui fu ricoverata lei faceva la lezione, lo ricordo come ieri.

Quindi queste ragazze ne hanno dovuto sopportare un bel po per la loro età, ma è la vita insomma, e loro con anche l’aiuto delle loro famiglie hanno saputo trovare la forza per non crollare, per tenere vivo quel fuoco che brucia forte nei ragazzi determinati ad essere atleti come filosofia di vita, loro posso affermare che per ora ce l’hanno fatta, loro a prescindere dai risultati che stanno ottenendo (quasi tutte si sono qualificate al campionato nazionale), hanno la mia più grande stima!

L’allenatrice:

Ciao Corra! Ma questa Silvia Marrocu è una delle tue? Davvero complimenti! Proprio brava!

Così commentava un collega del Settore Istruzione Tecnica dopo averla esaminata per il brevetto di allenatrice.

Niente, tante volte le cose si devono dire, io sono fortunato.

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