Coaching

“Non esiste solo il nuoto” (ma nemmeno solo la scuola!)

Una volta, tantissimi anni fa nel bel mezzo della mia carriera di allenatore di nuoto durante una discussione con una sapiente mamma mi sentii dire la frase che dà il titolo a questo articolo:

“non esiste solo il nuoto “.

Non ricordo bene come sia andata a finire quella discussione perché se adesso a quasi 48 anni ritengo di essere diventato molto diplomatico, in quel periodo non ero sicuramente uno col quale relazionarsi facilmente, ed ancora oggi la mia risposta ad un’affermazione del genere sarebbe la seguente:

“ma non esiste nemmeno solo la scuola!“

Il perché sia riaffiorata nella mia testa quella frase è semplice.

In quest’ultimo periodo mi è capitato di sostituire una collega con la squadra dei giovani esordienti A e ho notato che una delle bimbe arriva sistematicamente in ritardo sicché oggi ad un certo punto vedendola di nuovo arrivare dopo 15 minuti dall’inizio dell’allenamento le ho chiesto il perché di questo sistematico ritardo.

“Esco da scuola alle quattro meno dieci”

E per me questa risposta è bastata per porre la seconda domanda:

“Ma cosa fate fino a quell’ora a scuola?”

E lei mi ha spiegato con un velo di imbarazzo che il pranzo alla fine dura 2 ore, che quindi c’è una lezione inutile in cui chiacchierano tutto il tempo ed ecco la campana dell’uscita.

Ha poi spiegato che ovviamente le materie importanti vengono svolte la mattina perché il pomeriggio non sarebbero stati attenti nello stesso modo, e questo lo capisce anche una bimba di 10 anni dunque.

Quindi la mia domanda è:

Aldilà delle dinamiche familiari, lavorative, territoriali, astrali, universali, e via dicendo che si potrebbero usare come giustificazione, a cosa può servire tenere i ragazzi per ben 8 ore dentro una scuola?

È così difficile accorgersi che dopo così tanto tempo usciranno stanchi e che probabilmente non riusciranno nemmeno a fare bene le eventuali altre attività? Qualsiasi esse siano?

E che dire del fatto che quelli che non praticano altre attività escono da scuola e tornano a casa a fare i compiti?

A voi le conclusioni, i commenti, certo non è uguale per tutti ma forse bisognerebbe almeno rifletterci, perché non esiste solo la scuola!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *