Love Life

La fortuna, l’ipocrisia.

Ph ANSA

Naturalmente nei vari siti di presunta informazione le pubblicità prima di poter leggere qualcosa si sprecano, perché mica si può dare una notizia senza specularci bene sopra, anche di fronte alla tragedia e alla sofferenza della gente loro non si fermano, faccio finta di nulla, non posso però non notare le immagini relative al tifone Rai nelle Filippine, la distruzione causata è ben nota e la maggior parte delle persone da questa parte buona della vita guardano quelle immagini, le scorrono velocemente provando dispiacere, dopo 30 secondi stanno aggiornando il proprio stato nei social mostrando la sofferenza della gente per un pugno di like, che bravi.

Io voglio attirare la vostra attenzione su altro, perché se tutto questo deve accadere è perché è già scritto, perché queste sono le esperienze che abbiamo scelto di fare prima di tornare in questo pianeta così bello e così tanto crudele allo stesso tempo, solo voglio farvi notare altri dettagli che sfuggono, perché sono difficili da vedere ma peggio difficili da accettare, in quanto nascondono una verità che ci riguarda e che se riconosciuta ci fa vergognare, abbiamo tutto, siamo sfacciatamente fortunati ma non siamo mai contenti, i peggiori della specie divulgano immagini di sofferenza sussurrando “menomale che non è successo a me”.

E allora voglio farvi notare come vivono queste persone, in una condizione che per noi è chiamata miseria, inammissibile per il nostro tenore di vita, noi abbiamo solo la fortuna sfacciata di vivere con la pompa di calore a 30 gradi loro tra le baracche distrutte, poco importa se il benpensante in questo momento sta cercando la fonte dalla mia foto per dimostrare che tale immagine potrebbe essere un fake o altro, la verità e che quelle persone vivo DAVVERO così, ma sorridono, noi no.

Ph ANSA

Quelle persone sono state appena colpite dalla violenza della natura, tra le baracche cercano i loro indumenti, le loro cose, c’è chi piange i morti, chi ha perso tutto, ma sorridono, e sapete perché? Perché hanno la vita, e gli sorridono.

E noi?

Noi ancora guardiamo quelle immagini, forse dopo che qualcuno ci fa notare quanto siamo stupidi per ciò di cui ci lamentiamo le guardiamo con un po’ di vergogna, molti non guardano perché solo immedesimarsi li terrorizza, altri vanno avanti perché io quando dico la verità sono meno simpatico, ma è così, abbiamo tutto, non siamo mai contenti, sorridiamo solo quando colmiamo le nostre inutili mancanze, ignorando la fortuna che ci ha accompagnato fino ad ora.

Ph Ecoland

Tra pochi giorni è Natale, come di consueto ci si sente più buoni, è la solita bufala, si riesce a voler bene anche le persone che nella quotidianità vorremmo prendere a schiaffi, e infatti tra una settimana tutto torna come prima, appena ci giriamo ne diciamo di ogni tipo e alle nostre spalle succede lo stesso, nelle tavole mettiamo ogni bene culinario per poi non mangiarlo e buttarlo via, facciamo finta di essere dispiaciuti ma poi va bene lo stesso tanto è solo questa volta (moltiplicata negli anni per milioni di persone)(cosa volete che sia!) ignorando che la carne che mangerete (voi, perché io sono vegetariano) prima aveva una vita, ignorando che tutto quello che buttiamo potrebbe sfamare altri e non c’è bisogno di andare nelle Filippine per trovare gente che non ha cibo.

Perdonate se sono diretto, come? Si, si certo, anche io sono stato così, solo me ne sono accorto e a dire il vero me ne sono accorto ben prima di ♥️Amelia♥️, ho sbagliato e ho sbagliato ancora, ma poi ho deciso di cambiare, perciò se la giustificazione ai vostri errori sta nel fatto che anche gli altri sbagliano oppure “così fan tutti”, “a Natale è così”, beh siete decisamente fuori strada.

Adesso preparate il menu, mia madre sa già che non deve fare da mangiare per un reggimento, mio padre sa che non c’è bisogno dello champagne per farmi felice, il resto è solo finta felicità è ipocrisia.

IPOCRISIA:

In psicologia, il comportamento ipocrita è strettamente associato all’errore fondamentale di attribuzione, in cui l’individuo è portato a spiegare e giustificare il proprio comportamento come dovuto in gran parte a cause ambientali ed estranee, mentre attribuisce le azioni degli altri a caratteristiche innate.

Alcune persone ingenuamente commettono degli errori di valutazione riguardo ai propri comportamenti caratteriali, che proiettano negli altri, auto-ingannandosi. Secondo la psicologia di Jung, tali errori sono da attribuirsi a una scarsa conoscenza del lato oscuro del proprio subconscio.

L’ipocrisia psicologica è generalmente interpretata dai teorici come un meccanismo di difesa inconscio più che un inganno volontario.

Ipocrisia e incoerenza sono atteggiamenti molto simili tra loro e allo stesso tempo molto diversi: un ipocrita è colui che cerca di difendere le sue azioni con parole inadeguate e sconnesse con i fatti, l’incoerente è una persona indecisa perché afflitta da una situazione esterna (es. bisogna scegliere di seguire il cuore o la testa) e molto spesso fa la scelta sbagliata quindi è costretto a voltarsi indietro (metaforicamente parlando) per seguire l’altra strada anche se consapevole che all’errore commesso non si rimedia.

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