Venite, papà sta picchiando la mamma
“Venite, papà sta picchiando la mamma“: è un bimbo di sette anni a chiamare la polizia a Torino, facendo venire alla luce una situazione che è stata definita “mai sospettata“.
Oggi in consiglio comunale ho voluto portare questo argomento perché ritengo che una cosa non detta resti tale e sempre troppe volte restiamo zitti.
Nel frattempo il nostro silenzio porta via 10 anni anni di vita o anche la vita intera a qualcuno che non ha le forze per chiedere aiuto, ci sono poi i bambini che resteranno marchiati per sempre perché costretti a vivere un incubo quotidiano.
E ancora bestie travestite da uomini che dopo certi orrori non sono mai puniti adeguatamente.
Lo si dovrebbe fare almeno per garantire la libertà alle vittime ma così non è.
Davvero vogliamo questo?
Io no.
Se ti accorgi che qualcuno subisce violenza non restare in silenzio, se lo tieni per te alla fine sei uguale alla bestia travestita da uomo.